La sindrome di Didone, Tracotanza vol.1 di Christina Mikaelson
Buongiorno splendidi lettori,
Iniziamo parlando della trilogia di Christina Mikaelson, La sindrome di Didone, con il primo volume Tracotanza.
Questa è la mia prima collaborazione in assoluto, sono davvero grata a Christina per avermi dato questa occasione e felice di parlarvi di questo libro!
Informazioni
Autrice: Christina Mikaelson
CE: autrice Self
Formato: Cartaceo 14,04 euro / Ebook 1,30 euro (idoneo Kindle Unlimited)
Pagine: 389
POV: Alternati, terza persona
Autoconclusivo: NO (fa parte di una trilogia).
CE: autrice Self
Formato: Cartaceo 14,04 euro / Ebook 1,30 euro (idoneo Kindle Unlimited)
Pagine: 389
POV: Alternati, terza persona
Autoconclusivo: NO (fa parte di una trilogia).
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TRAMA
Roma 2006.
Cosa faresti se dovessi fingere di essere fidanzata col ragazzo che odi per conquistare quello che ti piace?
Caterina Farnesi frequenta l’ultimo anno del liceo classico. È una ragazza spigolosa, saccente e altezzosa che non vuol perdere tempo dietro ai ragazzi o ad altro che potrebbe distoglierla dal suo adorato studio. Purtroppo ha una cotta per il suo migliore amico Leonardo, a sua volta fidanzato con Beatrice, compagna di banco di Caterina.
Una mattina, Cat scopre un segreto scottante sul ragazzo che odia: il popolarissimo e irriverente rappresentante d’Istituto Adriano Greco. Lui è tutto ciò che lei detesta e approfitterà di questa occasione per ricattarlo e chiedergli di fingersi il suo ragazzo per fare ingelosire Leonardo. Ma cosa succederebbe se la finzione si mischiasse con la realtà e Caterina si rendesse conto che Adriano non è così terribile come credeva?
Cosa faresti se dovessi fingere di essere fidanzata col ragazzo che odi per conquistare quello che ti piace?
Caterina Farnesi frequenta l’ultimo anno del liceo classico. È una ragazza spigolosa, saccente e altezzosa che non vuol perdere tempo dietro ai ragazzi o ad altro che potrebbe distoglierla dal suo adorato studio. Purtroppo ha una cotta per il suo migliore amico Leonardo, a sua volta fidanzato con Beatrice, compagna di banco di Caterina.
Una mattina, Cat scopre un segreto scottante sul ragazzo che odia: il popolarissimo e irriverente rappresentante d’Istituto Adriano Greco. Lui è tutto ciò che lei detesta e approfitterà di questa occasione per ricattarlo e chiedergli di fingersi il suo ragazzo per fare ingelosire Leonardo. Ma cosa succederebbe se la finzione si mischiasse con la realtà e Caterina si rendesse conto che Adriano non è così terribile come credeva?
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Recensione
Caterina crede di essere innamorata di Leonardo, il suo migliore amico, ma Leo è fidanzato con Beatrice, la compagna di banco di Cat. Cosa ti resta da fare quando il tuo amore non è corrisposto e non sopporti più di vedere la tua amica e la tua cotta fare i piccioncini? Semplice: fingi di fidanzarti con il playboy della scuola, Adriano, che tra le tante cose è anche una delle persone che odi di più. Ma sarà davvero così?
Lo sentite il profumo di adolescenza? Di ormoni impazziti ed emozioni fuori controllo?
Leggere questo libro è un po' come tornare adolescenti, è come rivedersi nelle foto del liceo e ripensare a quei momenti che probabilmente non torneranno più. I primi amori, le prime volte di tutto, le emozioni in subbuglio, le lacrime, le risate, le notti infinite, i drammi irrisolvibili.
Tutto questo lo si vive tramite gli occhi di Caterina, con il suo amore non corrisposto per Leo, dell'odio che forse odio non è nei confronti di Adriano. Lo si vive tramite gli occhi di Beatrice, Fabrizio, Nicola, Adriano e Leonardo. Perché questo è un libro che ti avvolge, che ti fa sentire parte di una cerchia, con i suoi POV multipli ti fa arrivare alla fine (che fine non è) con la consapevolezza di avere nuovi amici.
Sarà inevitabile lasciarsi trascinare dalle vicende raccontate, diventare confidente di Caterina e della sua apparente freddezza, così come sarà difficile non innamorarsi di Adriano, perché se non fosse chiaro, io sono Team Adriano e non basteranno le frecciatine di Christina per farmi cambiare idea!
L'autrice ha una penna delicata ma anche perfettamente calzante dei panni adolescenziali, trovo sia un grande talento esprimere certe emozioni e farle arrivare a ognuno di noi utilizzando la terza persona nella narrazione, non è una cosa che tutti sanno fare.
Spesso ho notato che le persone sono diffidenti verso il POV in terza persona, specialmente quando c'è più di un personaggio. Posso comprenderlo anche se non lo condivido, credo ci sia più difficoltà nel realizzare un buon libro che faccia sentire il lettore parte della storia ma il risultato è comunque grandioso.
Quando leggiamo ci viene naturale - o almeno è quello che succede a me - immergerci nei panni del/dei protagonista/i, come se diventassimo noi stessi parte integrante di quel libro. La prima persona sicuramente permette un'immedesimazione più semplice, quasi scontata, leggere tutti quei verbi in prima persona ci convincono di essere noi stessi a parlare.
La terza persona è un altro discorso, da una parte è come se lo scrittore rendesse più chiaro che i protagonisti sono altri. Però personalmente ho sempre pensato che in qualche modo questo stile permetta di inserire un qualcosa in più nella narrazione, come se potesse mostrarci più sfaccettature, perché ce lo racconta a tutto tondo senza tralasciare nulla.
Come in ogni cosa la bravura dello scrittore è fondamentale per rendere tutto più inclusivo, le sue parole, i suoi personaggi, il suo stile, deve essere abbastanza buono da saper prendere per mano il lettore e trasportarlo nella storia.
Io credo che Christina abbia questa capacità, mi sono sentita partecipe, mi sono messa nei panni di tutti i suoi personaggi, li ho vissuti, li ho conosciuti e li ho amati.
Va da sé che è il primo libro di una trilogia, che non poteva scrivere un'opera di cinquelima pagine per dare il giusto spazio a tutti, perciò Caterina e Adriano sono i personaggi più approfonditi, gli altri sono secondari e si fanno spazio nella narrazione. Io penso che sia stato un ottimo modo per dare un assaggio di quello che verrà e sinceramente non vedo l'ora di conoscere di più di questa storia, di poter rincontrare questi amici e di immergermi di nuovo tra parole che mi hanno fatta sentire di nuovo adolescente.
Consiglio a tutti voi questo romanzo, a chi è adolescente e potrà capire di non essere solo al mondo, a chi l'adolescenza l'ha passata da un po' ma ripensa con nostalgia a tutti quei momenti.
L'autrice ci regala un primo volume divertente, pieno di vita, di eventi. Sarà perfetto per chi ama i romance ma anche per chi non sopporta troppo romanticismo, anche perché diciamocelo, Adriano non è un romanticone! E nemmeno Cat, anzi, quando vuole sa essere piuttosto ironica e sarcastica. Ho amato questi personaggi con tutto il cuore, la storia ha un grande potenziale e prevedo altri due volumi che faranno delle gran scintille!
Che dite, vi ho convinti a buttarvi in questa lettura? O forse lo avete già letto? In tal caso aspetto dei vostri commenti ❤
Stile: ☆☆☆☆☆/5
Romanticismo: ☆☆☆☆☆/5
Voto finale: ★★★★★/5
Frannieswords 〰




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