Mi chiamo Francesca e oggi ti parlo di me

Cari lettori,

Quando ho deciso di approcciarmi a questo mondo di bookstagrammer, bookblogger e tutto quello che ne consegue, non sapevo bene cosa aspettarmi, era un mondo nuovo. Così il mio primo passo lo ho mosso su Instagram, era il 22 agosto 2020 e non avevo grandi aspettative, lo ammetto, quando si tratta di me faccio sempre fatica a pensare in positivo, ma ci stiamo lavorando. 
Cinque mesi dopo ho avuto il coraggio di presentarmi, ho tentato un post in cui parlavo di me, per ringraziare in qualche modo quelle persone che mi seguivano. La cosa è andata più o meno così:
"Sono ormai cinque mesi che ho aperto questo profilo e mi sono resa conto che non mi sono mai presentata. Questo è tipico di me, ve lo dico già, tutto ciò che mi pone al centro dell'attenzione mi fa sentire a disagio, come le foto, parlare in pubblico e descrivermi. Non amo gli elenchi, le etichette e non mi piace schematizzare le persone, ci sono troppe sfumature e questo vale anche per me stessa, mi sento di avere troppi colori dentro, forse a volte un po' cupi, ma sono comunque tanti. Però qualcosa ve la voglio dire. 
Ad esempio posso dirvi che amo leggere da quando ho imparato, nessuno mi ha mai spronata, anzi, il contrario, ma dalla prima volta che ho aperto una pagina ho capito che la vita tra le righe di un libro era molto più divertente. 
Poi vorrei dirvi che scrivo, qualsiasi cosa, dalla lista della spesa, ai diari segreti, fino a pseudo storie che forse nessuno leggerà mai. Scrivere è uno sfogo, una passione e spesso una necessità. 
Poi potrei dirvi che amo tante altre cose, che sto facendo l'ultimo anno di magistrale, che ho un debole per gli animali, che sono vegetariana, che le crostate alla frutta non mi hanno mai fatta impazzire, ma questo un giorno lo scoprirerete da soli. Quello che però, più di tutto, voglio dirvi è questo. Il profilo nasce principalmente da un mio bisogno: quello di parlare, senza remore, di ciò che amo. Ho passato la vita a cercare di ritagliarmi spazi per essere me stessa e per sfogare la mia passione per i libri, ma non mi basta più. Voglio parlarvi delle storie che mi hanno fatta innamorare, di quelle che mi spaventano, di quelle che mi hanno fatta sentire meno sola e quelle che mi hanno salvata. Voglio farlo con voi e per voi e forse non lo capirete mai davvero, ma un po' mi salvate tutti i giorni anche voi, leggendo le mie parole, assecondando le mie idee partorite su un foglio di carta all'improvviso. Perciò grazie splendori e scusate se di me non so proprio parlare."



Questo è stato il mio tentativo, come noterete piuttosto imperfetto, ma ho messo subito le mani avanti nel dirvi che sono pessima in queste cose e capirete, spero presto, che tendo a essere sempre piuttosto sincera, nel bene e nel male.

Mi è sembrato giusto dedicare questo primo post a me e alla nascita di questo blog. Mi occuperò di recensire libri così come faccio nel mio profilo Instagram (mi trovare come @unapaginallavolta_), in questo spazio avrò sicuramente l'occasione di dare più spazio alle mie opinioni e di rendere giustizia a tutte le letture. 
Cercherò di recuperare le vecchie recensioni che ho già pubblicato nel profilo IG, specialmente le collaborazioni, così da dare visibilità ad alcuni degli autori emergenti con cui ho collaborato, per me sono preziosissimi. Cercherò di creare una mia comunity, attiva, splendida e speciale come quella che si sta creando su IG. Ho voglia di raccontarvi, di farvi raccontare, di confrontarmi e di realizzare qualcosa di bello e prezioso. Spero di esserne all'altezza e spero di non avervi annoiato troppo. 
Non voglio dilungarmi su cosa leggo, quando leggo e quanto leggo, questo lo scoprirete ogni giorno, un pezzo alla volta, anche perché ognuno di noi è in continua evoluzione e chiuderci tra le righe di una tabella predefinita è troppo limitante, non riesco a farlo neanche con i personaggi delle mie storie, figuriamoci con me stessa. 
Grazie a te che sei arrivato a leggere fino a qui, la tua pazienza sarà ripagata. Non lesinate nei commenti, ditemi cosa ne pensate, non c'è cosa più bella che sentire la vostra voce, anche se non dovesse essere positiva, siamo al mondo per imparare e  per evolverci, fanno bene anche le critiche.

Diamo inizio a questo nuovo mondo, se vi va tenetemi per mano e continuate a seguirmi.

Francesca 〰

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